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Il Comune di Livorno e la Regione Toscana portano avanti da tre anni insieme ad una parte rilevante di associazioni livornesi, un progetto rivolto e dedicato all'arte creata dai giovani della città: Diversamente Liberi. Le associazioni Teatro del Porto e Anffas, che realizzeranno una parte di tale progetto, sono adesso alla ricerca di giovani ( massimo 35 anni ) che pratichino arte, a qualsiasi livello e di qualunque genere, abitanti nei quartieri di Shangay e La Leccia. Lo scopo di questa ricerca è quello di individuare artisti esistenti in questi luoghi, per coinvolgerli o promuoverli nel lavoro delle due associazioni. Queste infatti condurrano dei laboratori gratuiti in queste zone tra settembre e novembre 2009. Ai laboratori che seguiranno la fase preliminare di ricerca nei quartieri potranno partecipare gli artisti di tutta la città. Il fine dei laboratori è dare ai partecipanti gli strumenti, le tecniche e le informazioni necessarie per riuscire a costruire in maniera autonoma un evento di natura artistica, provando a raggiungere e testare le proprie ambizioni. Tali laboratori saranno filmati e faranno parte di un documentario sulla città di Livorno; sono inoltre previste delle pubblicazioni e degli eventi pubblici. Sono ben accetti tutti coloro che non praticano un'arte ma sono interessati ad approfondirne la conoscenza. Per arte si intende qualsiasi applicazione di tipo creativo: pittura, scultura, murales, video, fotografia, teatro, musica, canto, danza, ballo, giocoleria... I referenti per avere ulteriori informazioni sono Selica, Maurizio e Claudia, reperibili ai numeri 320 70 74 802, 339 12 44 625 e 347 15 91 526 e saranno nei due quartieri i giorni 15 e 16 settembre per l'indagine preliminare. I laboratori cominceranno martedì 29 settembre ore 21.00 alla Casa del Popolo di Shangay e giovedì 1 ottobre sempre ore 21.00 presso la ludoteca della Leccia.
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L'associazione culturale Teatro del Porto nasce nel 2004 da un gruppo di artisti che già lavoravano nell'ambito del teatro e dello spettacolo, occupandosi da subito di tutto ciò che riguarda l'arte teatrale e le sue svariate forme: dallo spettacolo di piazza al teatro sperimentale, dal teatro canzone al teatro per ragazzi. Molte le produzioni teatrali e video di questi anni ("Il Totem Ba", "Alzheimer: un treno in corsa", "Principi e prìncipi", "Che pesce 6", "Porto Franco", "Poesie di fuoco", "Il principe di ferro", "Partecipata", "Frena Ugo", "Playback", "Il corpo è libertà", "Casepop", "Ribolle", "Voce clandestina" ecc..) e le collaborazioni con enti pubblici (regione toscana, comune di livorno, provincia di livorno, università di pisa, scuole "Michelangelo", "Campana", ecc.) e artisti di fama e non, ma sicuramente di qualità (Andrea Cambi, Bobo Rondelli, Paolo Migone, Carlo Monni, Loungerie, Paolo Ruffini, Giovanni Block, Daniele Timpano, Antonio Rezza, Disoriente, Carla Benvenuti, Lamberto Giannini, Pardo Fornaciari, Renzo Lovisolo, Remo Remotti, Stefano Filippi, Teatro trabagai, Alessio Traversi, Antonio Castiello, Massimiliano Ibba, Gaetano Ventriglia, Teatro montevaso, Andrea Gambuzza, Alessandra Falca, Marco Lenzi, Aldo Bagnoli, Andrea Nannetti ecc..). Ad oggi il gruppo stabile è composto da 3 attori ed un regista (Michelangelo Ricci, Maurizio Muzzi, Simona Baldeschi e Maria Grazia Fiore) che svolgono attività di laboratorio teatrale e spettacoli in diverse parti d'Italia.
L’ esperienza della Compagnia Teatrale a.n.f.f.a.s. ha avuto inizio nel 1997, anno in cui il teatro è entrato a far parte delle attività promosse dall’ANFFAS Livorno per promuovere il senso di sé al soggetto con handicap psichico. Dal 2002, grazie ai finanziamenti del Comune di Livorno, ai laboratori teatrali interni all’ANFFAS, si sono affiancati laboratori cittadini, aperti a disabili appartenenti ad altre associazioni del Comune, dal cui lavoro sono nate altre quattro importanti produzioni: Nel Maggio 2006 la compagnia ha messo in scena Crudo Crudele. Questo spettacolo è stato frutto della collaborazione con l’A.AM.P.S. (azienda di pubblici servizi) che ha finanziato l’iniziativa al motto “Rifiuti urbani rifiuti umani”.
Dal Luglio 2006 ha inoltre avuto inizio la collaborazione con la Fondazione Teatro della Città di Livorno "C. Goldoni", che ci ha invitato a prendere parte con il nostro laboratorio al Progetto Pasolini e nel maggio 2007 è stato messo in scena Ma che colpa c’ha tu mà,
La partecipazione al progetto Pasolini, è continuata anche negli anni successivi con Ma ti ‘eti,
Messo in scena il 27 maggio 2008, e Di già? messo in scena il 28 maggio 2009,
Nel Giugno 2006 è nata anche la collaborazione del gruppo teatrale ANFFAS con Bobo Rondelli e gli Ottavo Padiglione, che sono rimasti profondamente colpiti dalla carica di spontaneità di questa compagnia. Per questo Bobo, che si è volentieri prestato a partecipare come guest star in Crudo Crudele, ha poi proposto alla compagnia di lavorare insieme a un nuovo progetto:
Io clown, te Down che vede la compagnia mettere in scena surreali coreografie che si muovono sulla geniale musica degli Ottavo Padiglione giocando teatralmente sui contrasti, attraverso la provocazione, l’esagerazione, lo sfogo corporeo, i raptus, con l’audace autoironia, la spietata sincerità e l’energia impetuosa che accomunano gli artisti coinvolti. L’originalità della nostra proposta, caratterizzata dall’unione di soggetti con handicap psichico e studenti, operatori nel settore, lavoratori e disoccupati, è strettamente legata alla volontà di non nascondere l’handicap, ma anzi metterlo in scena senza abbellimenti, attraverso l’amplificazione delle stereotipie, la rappres ad un’operazione culturale visibile e profonda al tempo stesso, che afferma con sempre nuova energia un intento dichiaratamente artistico.
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